Interni Magazine

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NUOVE APERTURE  • Shopping glamour

A Milano, Parigi, Tokyo, New York, non c’è crisi che tenga: è tutto un pullulare di novità: il concept store dove rilassarsi e coccolarsi, lo spazio-galleria glitterato o high tech, la boutique-giardino. Diversi gli ingredienti ma la ricetta per il successo non cambia: regalare spazi da sogno.
Ambienti sempre diversi, progettati ad hoc per far risaltare le tipologie di prodotto che ospitano. È quasi un inno al servizio di personalizzazione dei capi Made to Order il nuovo negozio di Prada in Corso Venezia a Milano: un mix sempre cangiante di legno, marmo e acciaio microforato. Dulcis
in fundo;è la presenza di un grande cubo di vetro, come un giardino d’inverno nel cuore della città.

Non è solo una riapertura, quella della boutique  D&G in Corso Venezia a Milano, ma la premiére di un nuovo design concept, progettato dai due stilisti con BAM Design, che fungerà da matrice per gli store del marchio di tutto il mondo. Il contrasto tra superfici opache e lucide, un’illuminazione che esalta le collezioni e la presenza di maxi-schermi crea una serie di spazi diversi tra loro ma accomunati da un unico imprinting di lusso.

Ha un volto completamente nuovo la boutique di Hermès in via Sant’Andrea a Milano, rinnovata dallo studio Rena Dumas Architecture Intérieure, responsabile dei negozi della Maison. Malgrado la distribuzione su due livelli, lo spazio rimane leggibile e fluido grazie alla presenza di una scala diritta con ringhiera in vetro,  che ben coniuga il doppio spirito del marchio, a cavallo tra innovazione e tradizione.

Il  nuovo spazio di Kenzo, un’oasi dal sapore giapponese nella milanesissima via Manzoni. Nelle candide stanze decorate da peonie in gesso si respira un sapore di casa grazie all’accostamento tra le collezioni fashion e pezzi Art Nouveau, stampe giapponesi e oggetti bric-à-brac raccolti in mercatini, quasi come ricordi di viaggio. Progetto di Antonio Marras.

Per il suo negozio più ampio e innovativo, Geox ha scelto New York. Si trova nel cuore di Manhattan, vicino all’Empire State Building, il nuovo flagship del marchio della scarpa che respira: due piani in cui troneggia una grande futuristica sfera e dove i protagonisti indiscussi sono il colore e la collezione.

Il primo concept store Trussardi 1911, a Milano in Piazza della Scala è uno spazio all’insegna del verde: non solo perché tutti i materiali utilizzati sono riciclabili ed eco-compatibili ma anche per la presenza di una rara collezione di orchidee distribuite in esclusiva dal marchio del levriero e di un déhors di Carlo Ratti con un’installazione verde verticale di Patrick Blanc.

E’ Roberto Cavalli stesso a firmare la sua prima boutique a Tokyo, uno spazio dominato da materiali intensamente tattili: pareti stuccate color testa di moro arricchite con getti di polvere oro e tende in cristalli Swarovski.

Le calzature da collezione di Ferragamo’s Creations sono le protagoniste del nuovo spazio del marchio fiorentino aperto a Parigi in rue du Mont Thabor in partnership con il concept store Maria Luisa.

La nuova boutique di Marni a New York, progettata dallo studio di architettura londinese Sybarite come una galleria d’arte, in cui i capi ondeggiano nello spazio sospesi a grandi alberi in acciaio stilizzati. La nuova installazione Nature Factory di Makoto Tanijiri alla Diesel Denim Gallery di Tokyo:
una foresta di tubature che diventa il palcoscenico per il denim (fino al 31.01.10).

 



Lo stilista americano Ralph Lauren (in un ritratto di Bruce Weber), famoso per aver affiancato per primo alla sua raffinata collezione moda una home collection ricca di suggestioni. Sullo sfondo, un dettaglio del tessuto rigato collezione casa 2009/10 e, in basso a destra, lampada da scrivania in metallo con braccio orientabile.

n. 56


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