progetto di Luca Brenta & C. Yacht Design/
Wetzels Brown Partners
foto di Nicolas Claris
testo di Michelangelo Giombini
Il Chrisco è un possente sloop di 30 metri che il cantiere CNB di Bordeaux ha varato lo scorso maggio dopo oltre due anni di intenso lavoro. Le sue linee fluide e taglienti sono state disegnate da Luca Brenta & C. Yacht Design a cui è stato affidato il progetto degli esterni: si chiudono attorno al volume della tuga, realizzata con 75 pannelli planari di vetro nero accostati per formare una superficie sfaccettata e continua. Incastonato come una pietra preziosa, sulla coperta in teak del veliero, il volume geometrico della deckhouse sembra scomparire al di sotto del rivestimento del ponte per effetto del raffinato dettaglio che risolve l’intersezione tra tuga e coperta. Una soluzione progettuale che viene riproposta nelle zone d’incontro delle superfici tra loro non planari, come lungo la sommità affilata delle murate o in corrispondenza dello specchio di poppa che chiude di scatto il disegno dello scafo. La carena ultraleggera realizzata in fibra di carbonio, balsa e vinylester è alla base di una potente architettura velica, progettata per rispondere alle aspettative dell’armatore che desiderava un veliero moderno e veloce ma senza compromessi in termini di comfort di bordo. La completa trasparenza della tuga ha favorito l’interazione tra il progetto navale e quello degli interni affidato a Wetzels Brown Partners, studio internazionale con base in Olanda specializzato nella progettazione di ville, yacht (interni Wallypower 70, styling Wallypower 64) e jet privati. La pulizia del ponte, privo di ingombri, è mantenuta sottocoperta, a partire dal salone con vista panoramica a 360 gradi verso l’esterno: le tinte chiare dell’arredo e dei volumi della compartimentazione risaltano sul pavimento scuro e le paratie in carbonio, che enfatizzano le linee dello scafo anche all’interno. Tutti gli arredi sono stati disegnati da Wetzels Brown Partners e realizzati in materiali leggeri per rispondere alle esigenze di dimensionamento e di bloccaggio in posizione. Il layout distributivo è simmetrico, con una pianta sostanzialmente libera che conferisce al volume interno prospettive lunghe e una sensazione di spazio e ariosità amplificata da superfici riflettenti e lucide. Un sofisticato sistema a led interviene sull’atmosfera generale, alternando un’illuminazione fredda che imita la luce naturale a quella calda e più adatta alla sera. Ognuna delle tre cabine pensata per un uso flessibile e può essere convertita da lounge privata a cabina doppia trasformando il grande divano in letto. La zona a prua dell’albero è stata riservata all’armatore: alla coppia di letti matrimoniali seguono il bagno con ampia cabina armadio e la spa privata dotata di cromoterapia.Le linee eleganti e decise del nuovo CNB Chrisco fanno di questo cento piedi un nuovo modello di riferimento per la progettazione di moderni superyacht a vela.
Nella complessa geometria della tuga si incontrano il progetto navale di Luca Brenta & C. e quello degli interni affidato a Wetzels Brown Partners.