Interni Magazine

Giovani Designer

Takashi Kirimoto

Giappone, 1973.

Nato a: Giappone, 1973.
Formazione: MA Musashino Art University Tokyo.
Attivo nei settori: arredo, industrial design, illuminazione, grafica, art direction.
Sede: Takashi Kirimoto Design Studio (dal/since 2005), Milano. www.takashikirimoto.com
Mostre e premi: Salone Satellite 2005; 1° premio libreria Sorahe a IFDA (International Furniture Design Competition Asahikawa) 2005; selezione sedia Soffio a Next Maruni Project 2005; selezione libreria Sorahe concorso Schoener-Wohnen, 2008.
Clienti: Idée, Living Design Center Ozone, Muji, Covo, Vittorio Bonacina, Villa, Glass&Glass, Zilio Aldo & C, Nova Cucina, Forme.


3 parole-chiave per il progetto:
Normale: “Riportare in luce la bellezza intrinseca di un oggetto quotidiano, senza aggiungere elementi decorativi”.
Cura: “Dosare bene gli ingredienti, come in cucina, e restituirli in una forma compiuta”.
Purezza: “È la forma espressa con il minimo di elementi e processi realizzativi”.

4 domande
Qual è il tuo rapporto con l’idea di sostenibilità nel progetto?
“Mi ispiro alla natura, nell’interpretazione formale e nella scelta dei materiali; ma direi che la sostenibilità non è l’aspetto principale su cui focalizzo la mia ricerca”.

Proponi un oggetto o un pensiero alla tua azienda preferita: cosa porteresti di nuovo nel suo catalogo?
“A De Padova: proporrei una nuova libreria - oggetto in cui credo di poter esprimere qualcosa di interessante”.

Qual è il materiale prediletto nel progetto?
“Legno, alluminio, acciaio e vetro”. 

Due progetti di design per i quali vale la pena di fare design? 
“Un kit di accessori per il caffé e ciabatte…non ne trovo mai che mi piacciano”.

 



In Copertina: Flos design Paul Cocksedge, Life 01. Vaso in cristallo dotato di fonte luminosa incorporata nella base attivata dall'inserimento di un fiore, che funziona come conduttore di elettricità. La luce si spegne automaticamente quando il fiore avvizzisce.

n.21


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